Vieni a scoprire la storia del cantiere di Monfalcone, di coloro che ci hanno lavorato e vissuto. Vivi l’esperienza di immedesimarti in un operaio al lavoro, esplora virtualmente e fisicamente il cantiere ed ammira le navi in costruzione. Esplora quello che è stato il primo esempio di città fabbrica in Italia, gli edifici simbolo di una comunità che all’inizio del secolo scorso è cresciuta nel territorio di Panzano.
Esplora l’ampio archivio presente sul sito, scoprirai l’esistenza di moltissime navi, idrovolanti e aerei. Il cantiere di Monfalcone ha prodotto oltre 1.000 modelli dal giorno della sua nascita.
Oggi 27 marzo celebriamo la Giornata Mondiale del Teatro, istituita nel 1962 dall’Istituto Internazionale del Teatro per promuovere e sostenere le arti sceniche, e lo facciamo raccontando la storia del Teatro di Panzano.
Inaugurato l’11 dicembre 1920, si inseriva nel più ampio complesso denominato “Alloggio per operai celibi con teatro e bagni”, realizzato a partire dal 1919 contestualmente alla ricostruzione del cantiere, distrutto durante la Prima guerra mondiale. Definito Dopolavoro CRDA, era situato lungo la via principale di accesso al cantiere.
Pensato come luogo di ritrovo della comunità, il teatro poteva accogliere fino a mille spettatori, con 480 posti a sedere e un unico ordine di palchi. L’edificio rappresentava uno dei più significativi interventi di carattere assistenziale e culturale promossi dal CNT.
Dal punto di vista architettonico, costituiva un esempio di eclettismo con influenze del decorativismo secessionista. Nel 1921 fu arricchito da un ciclo pittorico di tredici tele realizzato da Vito Timmel, tra i principali artisti giuliani del tempo, formatosi a Vienna. Le opere raffiguravano maschere e personaggi della tradizione teatrale.
Danneggiato dai bombardamenti del 1944-45, l’edificio fu poi demolito e le decorazioni pittoriche considerate perdute per decenni. Solo nel 2000 si scoprì che le tele erano state conservate a Panzano, all’interno di un edificio che aveva ospitato lo studio dello xilografo Tranquillo Marangoni e, in precedenza, la sala fotografica di Giovanni Cividini. Allo stesso Cividini si devono le fotografie che documentano l’interno del teatro all’epoca della sua inaugurazione.
Primo sommergibile italiano a portare questo nome, fu dedicato Giovanni Bausan, valoroso ufficiale della Marina Napoletana (1757–1825), protagonista delle guerre napoleoniche contro i britannici. Costruzione n. 152 – motto: “Per maria per hostes” (“Per i mari in cerca del nemico”). Dopo la consegna alla Regia Marina (15 settembre 1929), entrò nella 5ª Squadriglia di Media Crociera con base a Napoli, ricevendo la Bandiera di Combattimento a Gaeta. Negli anni ’30 operò tra Mediterraneo e Lero, partecipando anche a una missione speciale durante la guerra di Spagna. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, ormai veterano, fu impiegato in missioni di pattugliamento: sfuggì a un siluro nemico nel giugno 1940 e affrontò diverse difficoltà tecniche che ne limitarono l’impiego operativo. Destinato poi all’addestramento a Pola, contribuì alla formazione di nuovi sommergibilisti con ben 90 uscite in mare. Nel 1942 fu disarmato e trasformato in bettolina (G.R. 251), sopravvivendo al conflitto fino alla radiazione nel 1946.
Questa, come molte altre, è una vicenda legata alla storia del cantiere navale di Monfalcone, che ha contribuito a scrivere importanti pagine della storia navale italiana. 🌊
🛳 Sabato 21 marzo vi aspettiamo per la visita guidata al museo e cantiere, un`occasione per scoprire la storia del Novecento industriale di Monfalcone, tra società e sviluppo delle tecniche di costruzione navale.
📅 Domenica 15 marzo nuovo appuntamento con la visita guidata al Villaggio operaio di Panzano! 📍 Ritrovo: Europalace Hotel, Via Callisto Cosulich 20 – Monfalcone ⏰ Ritrovo alle ore 9.45, partenza ore 10.00
🔍Il percorso condurrà i partecipanti alla scoperta di uno dei luoghi simbolo della storia sociale e industriale di Monfalcone. Tra abitazioni operaie e residenze per impiegati, sarà possibile approfondire il progetto dell’ingegnere Dante Fornasir, ideatore del Villaggio.
Buongiorno dal MuCa! Siamo lieti di accogliere l`evento storico-culturale organizzato dal Fogolâr Furlan Monfalcone, dedicato all`eccellenza ingegneristica che caratterizza il nostro territorio. L’incontro, con l`Ing. Paolo Luigi Maschio, approfondirà le complesse fasi tecniche, progettuali e costruttive che portano alla realizzazione dei grandi giganti del mare. Un’occasione preziosa per esplorare il legame profondo tra innovazione tecnologica e tradizione cantieristica. Al termine della conferenza, i partecipanti avranno l’opportunità di prendere parte a una visita del Museo, per approfondire ulteriormentela storia del nostro patrimonio storico.
🗓 Venerdì 13 marzo 2026 🕔 Ore 17:30 📍 MuCa – Polo Museale della Cantieristica 🏠 Via del Mercato, 3 – Monfalcone
Omaggiamo oggi la figura di Guido Tavagnacco (1920-1990), maestro friulano che ha saputo trasformare i valori della Resistenza e della vita rurale in capolavori senza tempo. Tavagnacco è stato un protagonista dell’arte friulana del Novecento: pittore e incisore, ha dedicato la sua vita all’insegnamento e alla narrazione della sua terra. Testimone della Seconda Guerra Mondiale e combattente partigiano nella Brigata “Garibaldi”, ha tradotto i valori di libertà e l`epopea della Resistenza in opere stimate da critici e collezionisti. La sua eredità rivive oggi nel Museo a lui dedicato a Moimacco, sua città natale, e nelle migliaia di opere sparse tra collezioni pubbliche e private. Fra le opere pubbliche realizzate, una è presente a Monfalcone, il Monumento ai 503 lavoratori italiani e sloveni caduti nella Resistenza, collocato davanti l`ex ingresso dello stabilimento navale di Fincantieri.
Celebrare la Giornata Internazionale della Donna nel contesto Monfalconese e soprattutto a Panzano, significa rendere omaggio a tutte coloro che hanno partecipato alla crescita sociale e lavorativa della nostra comunità.
🛳 Sabato 7 marzo vi aspettiamo per la visita guidata al museo e cantiere, un`occasione per scoprire la storia del Novecento industriale di Monfalcone, tra società e sviluppo delle tecniche di costruzione navale.
Si parte dal museo, con una visita guidata di carattere tecnico riguardante la progettazione e costruzione navale, ripercorrendo oltre un secolo di storia. Successivamente, il tour prosegue a bordo dell`autobus per entrare all`interno dello stabilimento navale, per osservare da vicino l`imponenza delle grandi navi da crociera.
Il 18 febbraio 2023 veniva inaugurata all`Europalace Hotel la Porta di Panzano, una sala che racconta oltre un secolo di storie di famiglie, lavoro e cambiamenti sociali. Un percorso che vi accompagnerà tra le vie del quartiere fino al MuCa. 🚢
Vuoi scoprire cosa c’è davvero dietro la nascita di una nave? 🚢 Con la visita guidata al cantiere di Monfalcone entri nel museo e poi sali in pullman per visitare lo Stabilimento Fincantieri di Monfalcone, seguendo da vicino tutte le fasi del ciclo produttivo.
📅 Ogni sabato mattina 💶 Costo: 5€ a persona
📌 Prenotazione obbligatoria: Comune di Monfalcone – Ufficio URP 📞 0481 494280 📧 urp@comune.monfalcone.go.it…
Febbraio segna la nascita di Zoran Mušič, nato a Boccavizza il 12 febbraio 1909. Cresciuto tra Slovenia e Croazia, si forma all’Accademia di Belle Arti di Zagabria e costruisce il proprio linguaggio artistico viaggiando tra Vienna, Madrid, la Dalmazia e Venezia, fino ad approdare a Parigi.
La sua vita segue le fratture del Novecento: dalla guerra alla deportazione a Dachau, dalla liberazione al ritorno alla pittura come forma di resistenza e rinascita. Nel dopoguerra si stabilisce tra Venezia e Parigi, accanto alla moglie Ida Barbarigo, e ottiene riconoscimenti internazionali con mostre nei principali musei d`Europa.
Il MuCa conserva proprio una delle sue opere: un pannello ricamato lungo 9 metri, realizzato interamente a mano, che narra le avventure di Marco Polo e che nacque come decorazione per la sala soggiorno della prima classe della motonave Augustus.